Storie di successo, VIRTUO
Box Marche: un approccio all'automazione incentrato sulle persone
Scopri come Box Marche ha migliorato l'ergonomia degli operatori e ottimizzato il confezionamento a fine linea con le soluzioni ERGOSA e VIRTUO di IMPACK.
Dalle radici agricole a leader della produzione moderna
La storia di Box Marche inizia nel 1969, con una famiglia di agricoltori la cui visione imprenditoriale ha trasformato le radici agricole in una fiorente azienda che produce imballaggi a Corinaldo, in Italia. La scultura simbolo dell'azienda, Flusso Vitale, descrive questo viaggio dalla terra all'azienda, rappresentando l'evoluzione dall'agricoltura all'innovazione. Come spiega l'amministratore delegato Tonino Dominici, la scultura racconta la storia di un'attività che "nasce dalla terra e poi diventa azienda". Non dimenticano mai le loro origini.
Nonostante la crescita, Box Marche è rimasta profondamente legata ai propri valori. Attraverso iniziative come il bosco dei dipendenti, che si chiama Bosco di Fonte Mora, e il programma Radici Comuni, l'azienda sottolinea i valori condivisi di "amore per la bellezza, amore per la natura, amore per il lavoro e amore per il rispetto" come fondamento della propria cultura.

Al centro di questa filosofia c'è la convinzione che le persone siano la risorsa più grande dell'azienda.
"La tecnologia di cui siamo più orgogliosi è quella che torna a casa la sera".
Per "tecnologia", l'azienda intende i suoi dipendenti.
"Le persone sono l'unica risorsa che aumenta di valore nel tempo".
Con l'espansione di Box Marche, la dirigenza ha dovuto affrontare una sfida importante: come rendere il lavoro più sicuro, più sano e più interessante per i dipendenti, aumentando al contempo la produttività.
Sfida 1: Confezionamento manuale fisicamente impegnativo
Prima dell'introduzione dei sistemi VIRTUO e ERGOSA di IMPACK, il confezionamento a fine linea era interamente manuale.
I lavoratori trascorrevano interi turni a sollevare cartoni, caricare scatole e movimentare continuamente i prodotti. Il lavoro era estenuante e fisicamente gravoso.
Un operatore ha descritto così il lavoro:
"Passavi le giornate a prendere i cartoni e a metterli nelle scatole".
I dipendenti finivano spesso i turni completamente esausti. Il processo ripetitivo limitava anche la velocità di produzione, poiché i lavoratori potevano sostenere solo un ritmo limitato.
Come IMPACK ha risolto il problema
La confezionatrice automatica VIRTUO di IMPACK è stata integrata su una linea dedicata ad astucci pieghevoli in cartone pesante e a scatole lineari in cartone ondulato. La confezionatrice semiautomatica ERGOSA è stata integrata su una linea di finitura dedicata a scatole molto complesse con fondo automatico.
Box Marche ha selezionato VIRTUO e ERGOSA con un obiettivo chiaro:
"La sfida più importante per noi era aumentare la produttività mantenendo e riducendo il lavoro manuale degli operatori".
Automatizzando le operazioni di raccolta e di confezionamento dei cartoni, VIRTUO ha ridotto drasticamente la movimentazione ripetitiva. Gli operatori non trascorrevano più interi turni a sollevare e caricare cartoni.
Come ha spiegato un dipendente:
"Mentre l'operatore a fine linea poteva posizionare gli scatoloni su VIRTUO con pochissimo sforzo, noi potevamo continuare ad aumentare la velocità della piega-incolla".
Il risultato è stato una significativa riduzione del lavoro manuale, migliorando contemporaneamente la produttività.
Sfida 2: Ridurre i rischi ergonomici e migliorare il benessere dei dipendenti
Il confezionamento manuale creava seri problemi ergonomici. I dipendenti soffrivano a causa degli sforzi ripetitivi, dei disagi legati alla postura, dei tagli dovuti alla manipolazione del cartone e dei rischi muscoloscheletrici a lungo termine.
La direzione ha riconosciuto che la salute dei lavoratori doveva diventare una priorità strategica.
"Lo scopo era facilitare il lavoro delle persone," afferma Tonino Dominici, CEO e proprietario
L'azienda voleva che la tecnologia migliorasse la qualità della vita, non semplicemente che aumentasse la produzione.
Come le confezionatrici VIRTUO e ERGOSA di IMPACK hanno migliorato la salute e il morale
"Queste tecnologie hanno riportato il sorriso sui volti dei nostri lavoratori", afferma il signor Dominici.
L'amministratore delegato stima:
“Abbiamo ridotto forse di oltre il 50% tutte le malattie e i problemi associati alla movimentazione manuale: sindrome del tunnel carpale, dolori articolari, dolori legati alla postura”.
Oltre ai miglioramenti fisici, l'automazione ha trasformato il morale dei dipendenti.
“L'obiettivo principale era supportare la salute delle persone, farle lavorare meno. Magari produrre di più, ma lavorare molto meglio”.
Con meno sforzo fisico, i dipendenti hanno avuto più tempo per concentrarsi sulla qualità, sulla risoluzione dei problemi e sul miglioramento continuo.
“Abbiamo dato alle persone più tempo per pensare e quindi possono trovare soluzioni più facilmente”.
Sfida 3: Reclutare talenti in un settore influenzato negativamente da idee sbagliate
Oggi, una delle maggiori sfide di Box Marche è attrarre nuovi talenti.
L'azienda lotta contro percezioni obsolete del lavoro manifatturiero. Molti potenziali candidati associano ancora il lavoro in fabbrica a un lavoro fisicamente impegnativo e poco qualificato.
“La percezione comune è che la fabbrica sia un luogo dove le persone soffrono e faticano” afferma il signor Dominici.
Questa idea sbagliata si estende anche ai candidati istruiti.
“Se chiedi a un diplomato di diventare un operatore, ti dirà di no”, afferma il signor Dominici
In realtà, la produzione moderna presso Box Marche richiede conoscenze tecniche, controllo dei processi, lavoro di squadra e competenze digitali.
Come spiega il signor Dominici:
“L'operatore è sempre più un controllore di processo”.
La sfida è aiutare i potenziali dipendenti a capire che le carriere nel settore manifatturiero oggi sono tecnologicamente avanzate, intellettualmente stimolanti e orientate al lavoro di squadra.
Come VIRTUO e ERGOSA supportano il reclutamento e l'employer branding, cioè una strategia di valorizzazione del marchio aziendale come datore di lavoro.
L'introduzione delle soluzioni IMPACK è diventata una potente dimostrazione della cultura aziendale di Box Marche che mette le persone al primo posto.
Piuttosto che sostituire i dipendenti, l'automazione ha elevato l'importanza delle loro mansioni.
I dipendenti ora trascorrono meno tempo a svolgere compiti fisici ripetitivi e più tempo a monitorare i processi, risolvere problemi e contribuire con le loro idee.
I sistemi sono anche facili da utilizzare e altamente accessibili.
“Le macchine IMPACK sono molto accessibili e molto intuitive", afferma il signor Dominici.
Gli operatori riferiscono che la formazione ha richiesto solo pochi giorni e che praticamente chiunque nel reparto può utilizzare l'attrezzatura con sicurezza.
Grazie alla moderna tecnologia, a condizioni di lavoro più sicure e una forte cultura incentrata sui dipendenti, Box Marche sta sfidando attivamente stereotipi obsoleti, posizionandosi come un datore di lavoro ideale.

Risultati tangibili
L'implementazione delle confezionatrici VIRTUO e ERGOSA ha portato miglioramenti misurabili in termini di produttività, salute e coinvolgimento dei dipendenti.
Risultati chiave
Produttività
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Aumento della velocità del 67% sulla linea piega-incolla dotata di VIRTUO.
Salute ed ergonomia
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Riduzione di oltre il 50% dei problemi di salute legati alla movimentazione manuale.
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Meno casi di sindrome del tunnel carpale, dolori articolari e fastidi legati alla postura.
- Riduzione delle assenze per malattia.
Esperienza dei dipendenti
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Significativa riduzione dell'affaticamento fisico.
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Maggiore attenzione alla qualità e alla risoluzione dei problemi.
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Miglioramento del morale e del coinvolgimento.
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Facile adozione grazie al funzionamento intuitivo e alla formazione minima.
Soluzioni IMPACK - La naturale espressione di una cultura che mette le persone al centro”.
Per Box Marche, l'automazione non ha mai riguardato semplicemente l'aumento della produttività. Si trattava di creare un ambiente di lavoro dove le persone potessero esprimere al meglio il loro potenziale e stare bene.
Con l'installazione delle confezionatrici ERGOSA e VIRTUO di IMPACK, l'azienda ha ridotto con successo il lavoro fisicamente impegnativo, migliorato la salute dei dipendenti, aumentato la produttività e rafforzato la sua capacità di attrarre talenti futuri. Soprattutto, il progetto si è allineato con la convinzione fondamentale di Box Marche che la tecnologia debba essere al servizio delle persone.
Come ha riassunto il signor Dominici:
“L'introduzione della tecnologia dovrebbe creare benessere per le persone”.
E secondo Box Marche, la misura definitiva del successo non è solo l'aumento della produzione, ma un ambiente di lavoro in cui i dipendenti tornano a casa più sani, più felici e pronti a tornare il giorno successivo.